
Vuoi eliminare gli oli di semi dalla tua cucina ma non sai cosa usare al loro posto per friggere o cuocere ad alte temperature? Il Tallow di Carnivore Company è il sego bovino grass-fed — oggi nella versione a filiera 100% italiana, certificata — che i nostri nonni usavano prima che gli oli industriali diventassero la norma. In questa guida trovi cos’è, come si usa in cucina, come si conserva e le differenze con Ghee, olio EVO e oli di semi.
Articolo scritto da collaboratore indipendente Carnivore Company — contenuto a scopo informativo e commerciale.
Cos’è il Tallow
Il Tallow è sego bovino: il grasso ricavato dal bovino, sciolto e purificato. È il grasso da cucina delle generazioni precedenti alla diffusione degli oli di semi industriali — un solo ingrediente, nessuna raffinazione chimica, nessun processo di estrazione a solvente. Carnivore Company propone oggi il Tallow Italiano, prodotto da bovini di razza Angus allevati integralmente al pascolo in Italia, con filiera tracciata da un piccolo allevatore del Nord Italia.
Filiera e certificazione
Il Tallow Italiano è certificato da un ente terzo indipendente, SGS, secondo il Sistema Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA) del Ministero dell’Agricoltura e della Salute — numero di certificazione IT25/00001528. Il certificato è disponibile su richiesta a chi lo domanda direttamente all’azienda. Questa è una differenza rispetto alla precedente versione del prodotto, il Tallow Imperiale, di filiera europea (proveniente dall’Estonia) e ottenuto come sottoprodotto della lavorazione del brodo di ossa: Carnivore Company sta gradualmente sostituendo l’Imperiale con l’Italiano nel proprio catalogo, mantenendo la stessa funzione in cucina ma con provenienza locale e certificazione di filiera più solida.
Come si usa in cucina
Il Tallow ha un punto di fumo elevato, superiore a quello della maggior parte degli oli vegetali raffinati, ed è tra i grassi da cottura più stabili al calore: non si ossida facilmente durante la cottura, a differenza degli oli di semi, la cui ossidazione ad alte temperature è uno dei processi legati all’infiammazione che l’alimentazione ancestrale cerca di evitare.
Usi pratici:
- In padella (meglio se di ghisa o acciaio): un cucchiaino sciolto a fuoco medio, poi la carne — crosta croccante, gusto pieno
- Arrosti e soffritti: sostituisce olio di semi e burro tradizionale nelle cotture prolungate
- Fritture: la stabilità al calore lo rende adatto anche a cotture ad alta temperatura prolungate
Non è pensato per sostituire tutto: l’olio extravergine d’oliva resta il riferimento per il consumo a crudo, mentre il Tallow si concentra sulla cottura ad alta temperatura. Con il Ghee convive senza sovrapposizioni — il Tallow è più neutro, il Ghee più burroso e aromatico — e si possono alternare secondo il piatto e il gusto personale.
Conservazione
Il Tallow si conserva a temperatura ambiente, lontano da luce e fonti di calore dirette, per diversi mesi. Dopo l’apertura va tenuto in un luogo fresco; filtrandolo dopo l’uso in padella si può riutilizzare per 2-3 cotture successive, riducendo gli sprechi.
Tallow vs Ghee vs olio EVO vs oli di semi
| Grasso | Punto di fumo | Uso ideale | Note |
| Tallow | Elevato | Padella, arrosti, fritture | Un solo ingrediente, gusto neutro/deciso |
| Ghee | Elevato | Padella, cotture aromatiche | Più burroso, da panna di affioramento |
| Olio EVO | Medio-basso (extravergine) | A crudo, condimento finale | Il migliore a crudo, meno adatto a cotture prolungate ad alta temperatura |
| Oli di semi raffinati | Variabile | Sconsigliati in ottica ancestrale | Processo di raffinazione industriale, maggiore tendenza all’ossidazione in cottura |
Secondo quanto riportato da Carnivore Company, uno studio del 2025 sulla frittura ha rilevato nel sego bovino una degradazione più contenuta e livelli più bassi di benzopirene rispetto agli oli vegetali. È un dato citato dal produttore: utile come indicazione di direzione, non come conferma indipendente definitiva — se vuoi approfondire la fonte specifica, chiedila direttamente all’azienda.
Si può usare anche sulla pelle?
Il Tallow viene talvolta usato anche come idratante per la pelle, eventualmente profumato con oli essenziali. Attenzione però: lo stesso produttore precisa che per usi diversi dalla cucina è preferibile scegliere prodotti specificamente formulati e certificati per l’uso cosmetico secondo la normativa europea CPNP — il Tallow alimentare non nasce con quella certificazione. Trattalo quindi principalmente come un grasso da cucina.
Il Tallow nella dieta ancestrale
Il Tallow è uno degli elementi ricorrenti nel menu settimanale della dieta ancestrale, dove viene usato per cuocere uova, verdure e pesce al posto degli oli di semi. Se vuoi vedere l’intera gamma di prodotti Carnivore Company — incluso il confronto con Ghee, Multi Organs e Collagene — trovi tutto nella guida completa agli integratori e alimenti Carnivore Company.
Domande frequenti sul Tallow
Che differenza c’è tra Tallow Imperiale e Tallow Italiano?
Funzionano allo stesso modo in cucina. Cambiano provenienza e metodo: l’Imperiale era di filiera europea (Estonia), ricavato dal brodo di ossa; l’Italiano è di filiera 100% italiana, da bovini Angus al pascolo, certificato SGS SQNBA. Il sapore dell’Italiano ha più carattere e aroma.
Il Tallow contiene solo un ingrediente?
Sì, secondo la scheda prodotto ufficiale è composto unicamente da sego bovino, senza altri ingredienti aggiunti.
Va conservato in frigo?
No, si conserva a temperatura ambiente lontano da luce e calore. Dopo l’apertura è comunque prudente tenerlo in un luogo fresco.
Posso riutilizzarlo dopo la cottura?
Sì, filtrandolo dopo l’uso si può riutilizzare per 2-3 cotture successive.
È adatto alla dieta chetogenica o carnivora?
Sì, è un grasso puro privo di carboidrati, pienamente compatibile con protocolli keto, carnivore, paleo e low carb.
Sostituisce l’olio EVO?
Solo in cottura ad alta temperatura. Per il consumo a crudo l’olio EVO resta la scelta di riferimento; il Tallow si concentra sulla cottura.
Questi sono contenuti informativi e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista della nutrizione. In caso di patologie, terapie farmacologiche in corso, gravidanza o allattamento, consulta il tuo medico prima di modificare le abitudini alimentari.

